Contributi per le terapie dei minori nello spettro autistico – anno 2026
Il Consorzio PAGUS, distretto sociosanitario RM5.2, rende noto che sono aperte le domande per ottenere un contributo economico a sostegno delle spese sostenute per terapie e trattamenti rivolti a minori con disturbo dello spettro autistico.
A chi è rivolto
Il contributo è destinato alle famiglie di bambini e ragazzi che:
- non hanno ancora compiuto 12 anni;
- hanno una diagnosi di disturbo dello spettro autistico;
- risiedono in uno dei Comuni del Distretto RM5.2.
Per quali spese
Il contributo copre le spese per trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta (ABA, EIBI, ESDM, TEACCH e altri), svolti da professionisti o centri iscritti nell'elenco regionale.
Quanto si può ottenere
Il contributo massimo è di 5.000 € all'anno per beneficiario. L'importo effettivo viene stabilito in base a una valutazione che tiene conto di:
- condizione sanitaria del minore (valutata dalla U.V.M._A dell'ASL Roma 5)
- situazione economica della famiglia (ISEE)
- altri fattori come presenza di fratelli/sorelle con autismo, altri componenti con disabilità in famiglia, servizi già attivi
In base al punteggio complessivo ottenuto, il contributo può variare da un minimo di 2.000 € a un massimo di 5.000 €.
Hanno priorità assoluta (contributo massimo garantito) le famiglie con più di un figlio nello spettro autistico e un ISEE fino a 8.000 €.
Documenti da allegare alla domanda
- documento d'identità del richiedente e del minore
- certificazione di diagnosi rilasciata dal NPIA
- ISEE ordinario in corso di validità
- autocertificazione dello stato di famiglia
- per cittadini extra-UE: permesso di soggiorno
- per i tutori: documento che attesta la protezione giuridica del minore
📌 Se la certificazione NPIA è già stata richiesta ma non ancora ricevuta entro la scadenza, è possibile presentarla comunque entro i 10 giorni successivi.
Come e quando presentare la domanda
La domanda (Modello A) va consegnata e protocollata presso l'Ufficio del proprio Comune di residenza, oppure inviata via PEC, entro le ore 12:00 del 30 ottobre 2026.
Le famiglie ammesse al beneficio dovranno poi presentare, entro il 31 gennaio 2027, la documentazione delle spese effettivamente sostenute (Modello C, fornito successivamente), insieme alle fatture quietanzate.
L'elenco dei professionisti autorizzati è consultabile sul sito della Regione Lazio.
📎 In allegato trovate il testo integrale dell'avviso e la modulistica.